Inizio il 06 aprile 2009, con lezioni a cadenza settimanale fino a fine Maggio 2009.
Sede del Corso: Università Ca’ Foscari di Venezia – Museo di Storia Naturale di Venezia
L'Archeozoologia è la disciplina che studia i resti degli animali al fine di comprendere al meglio le relazioni tra il mondo animale e l'uomo nel passato. Gli allievi impareranno ad acquisire metodi e strumenti per indagare sia sui mutamenti ambientali che sulle attività economiche, rituali, e sociali dei gruppi umani in varie epoche, relazionate alla presenza/contatto/uso degli animali. I resti faunistici, considerati come "materiale archeologico", sono documento prezioso per risalire al "contesto antropico". Non essendo dati esterni al quadro culturale che li ha determinati, i dati archeozoologici, analizzati integrando il loro studio con quello degli altri materiali reperiti sullo scavo, permettono di ricostruire la struttura complessiva delle comunità oggetto della ricerca.
Metodologie: Lezioni Frontali. Esperimenti al Microscopio. Misure-Determinazione delle specie.
Analisi. Gruppi di lavoro su "set" di materiali archeologici. E' prevista una fase di stage per preparare l'archeologo ad affrontare le problematiche relative ai materiali di origine faunistica: primariamente durante le fasi di scavo e nel corso delle prime operazioni di conservazione e restauro. Obiettivi: Acquisire la consapevolezza che il reperto faunistico è un reperto archeologico a tutti gli effetti e quindi va contestualizzato nello scavo e nelle fasi di studio. Informare sulle procedure di analisi scientifica dei materiali faunistici e sulle possibilità di acquisire dati utili allo studio del sito archeologico.
Laboratorio di Antropologia Fisica
Dal 08 al 12 Giugno 2009, con lezioni a giornaliere.
Sede del Corso: Fondazione Per l’Università e l’Alta Cultura in Provincia di Belluno di Feltre
L'antropologia fisica applica i moderni metodi di indagine scientifica all'analisi dei resti umani provenienti da contesti archeologici spostando l'attenzione dai corredi funerari agli individui stessi e alle loro caratteristiche. I principali filoni di indagine di questa scienza sono l'antropologia fisica, la paleodemografia, la paleopatologia, l'analisi della biodistanza e la ricostruzione delle pratiche funerarie. Gli allievi apprenderanno tecniche di riconoscimento anatomico e di determinazione del numero minimo, metodiche di rilievo antropometrico e compilazione di schede, determinazione di sesso ed età alla morte e valutazione di parametri demografici, tecniche di prelievo e campionatura per uso paleonutrizionale e paleogenetico, metodiche di trattamento statistico dei dati.
Metodologie: Lezioni Frontali. Esperimenti al Microscopio. Analisi. Gruppi di lavoro su "set" di materiali archeologici. Disegno. E' prevista una fase di stage per acquisire le tecniche antropologiche e antropometriche di base.
Obiettivi: Acquisire le conoscenze specifiche per compilare schede di rilievo tafonomico, antropologico e antropometrico. Effettuare il catalogo dei materiali, le misurazioni secondo il codice Martin-Saller, il restauro conservativo ed espositivo dei resti, il trattamento informatico dei dati.
Laboratorio di Archeometria
Dal 06 al 10 Luglio 2009, con lezioni a giornaliere.
Sede del Corso: Fondazione Per l’Università e l’Alta Cultura in Provincia di Belluno di Feltre
L'Archeometria (ovvero misura ciò ch'è antico), applicata ai reperti archeologici si occupa dello studio scientifico con analisi di laboratorio dei materiali di cui i beni di interesse storico, archeologico, artistico e architettonico sono costituiti e dei contesti naturali in cui tali beni si sono ritrovati nel tempo. Il corso mira a formare archeometri dotati di competenze sufficienti per utilizzare e comprende le tecniche ed i metodi atti ad estrarre dai reperti e dai manufatti le informazioni necessarie per la completa lettura storica dell'oggetto, anche al fine di migliorarne la conservazione e progettarne il restauro. Il corso in particolare offrirà agli allievi nozioni sulle applicazioni archeometriche su reperti di tipo Ceramico. Le ceramiche offrono notevoli opportunità per comprendere aspetti tecnologici e culturali circa le produzioni, i sistemi di trasmissione del sapere e il sistema economico di circolazione dei manufatti delle epoche antiche.
Metodologie: Lezioni Frontali. Esperimenti al Microscopio. Analisi. Gruppi di lavoro su "set" di materiali archeologici. E' prevista una fase di stage.
Obiettivi: Acquisire le conoscenze specifiche per riconoscere, catalogare e preparare i campioni per le analisi archeometriche.
Laboratorio di Archeobotanica
Dal 07 al 11 Settembre 2009, con lezioni a giornaliere.
Sede del Corso: Fondazione Per l’Università e l’Alta Cultura in Provincia di Belluno di Feltre
L'Archeobotanica: è la disciplina che si occupa dello studio delle alghe e delle piante fossili presenti nei sedimenti, e costituisce una branca della paleontologia. Obiettivo del corso è la comprensione delle tecniche di studio paleobotanico per le ricostruzioni ambientali. Gli allievi impareranno le modalità per misurare/valutare l'uso tecnologico, economico e alimentare delle piante da parte dell'uomo nel passato. Si affronteranno le introduzioni e i principi metodologici delle differenti pratiche identificare vari tipi di resti vegetali: antracologia, analisi fitoliti, foglie e cuticoli, paleocarpologia, palinologia. L'Archeobotanica, fondamentale per la ricostruzione degli ecosistemi e dei climi fossili e per lo studio dell'evoluzione delle piante, trova evidentemente larga applicazione in archeologia con indagini che si concentrano sui cambiamenti nella vegetazione (in rapporto al clima e alla situazione ambientale) e sull'analisi degli interventi umani sull'ambiente, facendo particolare attenzione alla dieta e all'economia.
Metodologie: Lezioni Frontali. Esperimenti al Microscopio. Analisi. Gruppi di lavoro su "set" di materiali archeologici. E' prevista una fase di stage per preparare l'archeologo ad affrontare le problematiche relative alle analisi dei materiali di origine organico-botanica.
Obiettivi: Acquisire la consapevolezza che il reperto acheobotanico è un reperto archeologico a tutti gli effetti e quindi va contestualizzato nello scavo e nelle fasi di studio. Informare sulle procedure dianalisi scientifica dei materiali botanici/lignei/pollinei e sulle possibilità di acquisire dati utili allo studio del sito archeologico.
Laboratorio di Archeologia Medievale
presso Laboratorio di Archeologia 1
Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente -
Università Ca' Foscari
Dorsoduro 3484/d
30123 Venezia
Tel. 0412346366
Fax. 0412346367